Il Progetto

Con il supporto della Start-Up Bolognese Giunko S.R.L., proprietaria
dell’Applicazione per Smartphone “Junker” (che ci è stata fornita ai fini didattici
del progetto), abbiamo deciso di costruire una risorsa Hardware che potesse
sfruttare il sistema di scansione e individuazione del corretto smaltimento dei
rifiuti domestici ed essere utile, nonché direttamente utilizzabile nella realtà
(facilità e immediatezza d’uso) da parte di ciascun cittadino. Nasce quindi
“Rusco”: il primo prototipo di cassonetto domestico per la raccolta
indifferenziata smart, alla portata di ciascun cittadino (più o meno abile che sia).
L’utente non deve fare altro che “far vedere” il rifiuto da smaltire a questo
cassonetto ed esso provvederà (mediante un sistema di controllo centrale
“Raspberry”) a fare una API request a Junker, ottenendo indietro una serie di
informazioni su quel prodotto, fra cui il materiale (o i materiali) di cui esso è
composto; in seguito Rusco (Arduino e uno dei 4 servomotori ad esso collegati)
aprirà uno dei quattro fori (plastica, vetro, carta e umido),

sulla sua parte superiore, corrispondente al tipo di informazione che gli viene restituita.
Successivamente una volta che l’oggetto è stato accuratamente scomposto e
smaltito, ciascun foro verrà chiuso automaticamente al passare di un oggetto (in
questo caso il rifiuto), grazie ai 4 sensori di movimento presenti alle estremità
interne dei “cestini”.
Inoltre il sistema fornirà all’utente, mediante un display touch-screen posto sulla
parte superiore del cassonetto, una serie di informazioni aggiuntive utili sul tipo
di prodotto scansionato e ovviamente sul tipo di materiali di cui era composto
(simbologia sulle confezioni, corretto smaltimento di sostanze particolari, tipo di
plastica PET, PET2 ecc). Questo display assicura una notevole facilità ed
immediatezza all’utente finale (nonché la possibilità di interazione con il sistema
hardware, per esempio in caso di condizioni troppo degradate da parte di un
rifiuto, la possibilità di inserire manualmente il codice o il nome del rifiuto
stesso), garantendogli un’esperienza priva di stress, nulla a che vedere con la
manuale differenziazione dei rifiuti.
Il tutto verrebbe mostrato sullo schermo LCD 5”, grazie ad uno script che si
interfaccia con il resto del sistema e ne permette il funzionamento.